IL PASTELLO

... "Trovò l’America”...

... "Trovò l’America”... - WOODNS

 


Intrapreso come attività collaterale negli anni dell'acquerello, il pastello è senza dubbio degno di nota. Come già detto in precedenza, si innamorò della vicina di casa e in tal modo la sua vita, dopo anni tristi, ritrovò di nuovo sapore. L'amore, soprattutto quello passionale, accende i sensi, porta con sé luce. Rischiara, dona vivacità e nuovi entusiasmi all'animo. Nell'artista, vista la sua spiccata sensibilità, questo avviene in modo enfatico. Gli stati d'animo, dettano legge all'interno di questi universi così percettibili, proiettandosi poi immancabilmente all'esterno ed offrendo nuove e marcate prerogative al prodotto posto in essere dall'arte stessa.
Avvenne cosi anche per Woodns. Quando esordì con i pastelli ad olio, dettato dal periodo, introdusse un oceano di colori. Con l'avvento di Graziella, non solo rinacque, ma come siamo soliti dire noi italiani, «trovò I'America». Lei era una donna amante del sole, che come lui adorava stare all'aria aperta. Ma soprattutto trovò in lei ciò che aveva sempre desiderato. Una compagna disposta a seguirlo dappertutto, persino in un ippodromo o in una sala corse, ma ciò che contò più di tutto fu la sua naturale propensione ad accompagnarlo nelle sue imprese pittoriche. Andarono a vivere insieme e stavano sempre insieme. Quando uscivano, lui dipingeva e lei si godeva il sole e le bellezze naturali lì intorno. Panorami di laghi, montagne e mari. Liberi entrambi da ogni impegno lavorativo e familiare, si dedicarono parecchio alla villeggiatura. Tra i luoghi preferiti e ricorrenti di quei viaggi di piacere e da dedicare alla pittura, il posto d'onore spetta senz'altro, a Pietra Ligure, paesino a affacciato sul mare, che Woodns, nel corso degli anni, ritrasse in tutti i suoi angoli.
Tra le mete preferite per le loro scampagnate bisogna invece annoverare la Svizzera e le sue valli, i nostri laghi e le nostre montagne. Scelte che cadevano, il più delle volte, su specchi d'acqua incantevoli, come Alserio, il Segrino ed il superbo Lario. Furono anni veramente belli per entrambi, non più giovani sui documenti, ma innocenti dentro e complici di una nuova primavera. Una bella stagione, il cui riflesso lo possiamo ancora osservare nell'estrema vivacità delle opere di quel periodo, che Woodns, con la sua mano fatata, ci ha regalato. 

Una cartolina pubblicitaria tratta da un suo acquerello (Pietra Ligure)

Una cartolina pubblicitaria tratta da un suo acquerello (Pietra Ligure) - WOODNS


Tra i luoghi preferiti ,il posto d'onore spetta , a Pietra Ligure.

Ritratto della sua compagna Graziella

Ritratto della sua compagna Graziella - WOODNS


Trovò una donna amante del sole, che come lui adorava stare all'aria aperta.


Graziella , Acrilico su tela.

L'immagine pubblicitaria di un noto negozio comasco

L'immagine pubblicitaria di un noto negozio comasco - WOODNS

Litografia su specchio

Scelte che cadevano su specchi d'acqua incantevoli...

Scelte che cadevano su specchi d'acqua incantevoli... - WOODNS


Laghi come,  Alserio, il Segrino ed il superbo Lario.



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Terracina, 10-17 agosto 2019 ,

Terracina, 10-17 agosto 2019 , - WOODNS

Evento da non perdere ! Espongono , Nadia Turella e Giovanna Sacchetti , due artiste contemporanee i cui lavori si ispirano , a svariate tematiche ,imbibite di presente. Argomenti e questioni, di carattere morale ed attuale che pur non volendo, ci riguardano e ci sfiorano da vicino in codesto tempo ed in questo nostro cammino. Nadia , ci guida e ci conduce con le significative e bellissime opere, attraverso mondi antitetici . Terre nelle quali , si contrastano elementi come, l ‘amicizia ed il bullismo , il diritto all’infanzia e la violenza su donne e bambini , il discriminante colore della pelle e la bellezza dei colori di madre natura ed il suo rispetto . Giovanna con i suoi incantevoli lavori ci accompagna e ci guida nel suo mondo fatato, costituito da alberi e figure , da lei definite” angeliche “ che ci parlano delle emozioni ,della solitudine , della rabbia e protestano contro ogni forma di violenza. La sua missiva figurata , ci esorta a comprendere che siamo un tutt’uno e dobbiamo vivere in armonia con tutto,rispettando gli atri esseri. Quindi il messaggio di entrambe racchiuso nel titolo della mostra è ”Oltre “ come un desiderio … Perché c’è sempre speranza che tutto migliori. F.B.W.

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