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IL BREVE PERIODO NAIF

Prime opere da autodidatta

Prime opere da autodidatta - WOODNS



I primi quadri erano sicuramente naif, e questo lo si può dedurre dal primo dipinto ad olio ancor oggi conservato nella casa del suocero. Questo quadro, come si può osservare nell'immagine qui a fianco, denota una certa vivacità nei colori tipica dell'arte naif, così come l'assemblaggio degli oggetti in esso contenuti e la loro proporzione, non carenti però di una timida e migliorabile prospettiva. Prospettiva in rapida evoluzione come lo si può notare nel carboncino qui sotto risalente sempre a quel primo periodo. Opera questa non proprio perfetta dal punto di vista proporzionale assunta dai contenuti, ma pregevole per la quasi perfetta interpretazione della luce. Non male per essere le prime opere da autodidatta, opere pure e prive di ogni contaminazione culturale (come del resto lo è in origine il naif) non appartenenti ad un preciso stile, ma già denotanti in primis di una mano sicura e di una ben chiara idea del concetto di pittura.

Barche in riva

Barche in riva - WOODNS

Acquerello su carta cotone - 1994 25x35 cm

Uno dei primi carboncini

Uno dei primi carboncini - WOODNS

Vasca

Vasca - WOODNS


Carboncino su carta cotone - 56x76cm - Anni 80 (Collezione privata - F.& M.B.W.)

Woodns nel 1960

Woodns nel 1960 - WOODNS


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Terracina, 10-17 agosto 2019 ,

Terracina, 10-17 agosto 2019 , - WOODNS

Evento da non perdere ! Espongono , Nadia Turella e Giovanna Sacchetti , due artiste contemporanee i cui lavori si ispirano , a svariate tematiche ,imbibite di presente. Argomenti e questioni, di carattere morale ed attuale che pur non volendo, ci riguardano e ci sfiorano da vicino in codesto tempo ed in questo nostro cammino. Nadia , ci guida e ci conduce con le significative e bellissime opere, attraverso mondi antitetici . Terre nelle quali , si contrastano elementi come, l ‘amicizia ed il bullismo , il diritto all’infanzia e la violenza su donne e bambini , il discriminante colore della pelle e la bellezza dei colori di madre natura ed il suo rispetto . Giovanna con i suoi incantevoli lavori ci accompagna e ci guida nel suo mondo fatato, costituito da alberi e figure , da lei definite” angeliche “ che ci parlano delle emozioni ,della solitudine , della rabbia e protestano contro ogni forma di violenza. La sua missiva figurata , ci esorta a comprendere che siamo un tutt’uno e dobbiamo vivere in armonia con tutto,rispettando gli atri esseri. Quindi il messaggio di entrambe racchiuso nel titolo della mostra è ”Oltre “ come un desiderio … Perché c’è sempre speranza che tutto migliori. F.B.W.

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