I RITRATTI

“Se volete una fotografia, andate dal fotografo“

“Se volete una fotografia, andate dal fotografo“ - WOODNS



Woodns non fu mai un vero e proprio ritrattista, pur avendo dedicato molte giornate a quel tipo di attività ed avendone ceduti parecchi. Molte volte, durante l'estate, si piazzava con il cavalletto ed una sedia vuota nei luoghi più affollati dai turisti e lì, per poco danaro, si cimentava nel ritratto. All'osservazione, quei volti dipinti mancavano il più delle volte della caratteristica peculiare che deve possedere questo tipo di quadro, cioè la quasi perfezione della somiglianza.
Alcune volte veniva criticato per quella carenza, e allora si difendeva dicendo: «Se volete una fotografia, andate dal fotografo». Sotto certi aspetti si poteva anche dargli ragione, perché in effetti l'artista ti vede a modo suo e, magari, è capace di cogliere aspetti ed espressioni che ai comuni mortali sfuggono. Proprio di questo si parlò il giorno delle sue esequie. Il parroco, don Renato, che era stato da lui ritratto, basò l'omelia proprio su questo argomento. Sottolineando che la sua effigie, ad una prima osservazione, non ricalcava perfettamente i suoi tratti somatici, ma aggiunse che si era accorto dopo un’analisi più dettagliata, osservando il tratto dell'occhio, che quel disegno gli assomigliava molto, anzi di più. Ritraeva perfettamente ciò che c'è di più profondo, i tratti nascosti della sua anima. L'identikit perfetto di ciò che noi, con le nostre mille maschere quotidiane, cerchiamo di celare. E cioè la nostra vera essenza.
 

In controtendenza gli esperti d’arte giudicano i suoi ritratti, tra tutte le opere che ci ha lasciato, le più sublimi. 

Suonatrice di viola

Suonatrice di viola - WOODNS






Ritraeva perfettamente ciò che c'è di più profondo, i tratti nascosti dell'anima.

Passeggiata a lago, i giardini ( Como)-Aquerello 2002

Passeggiata a lago, i giardini ( Como)-Aquerello 2002 - WOODNS


Il luogo scelto spesse volte per i ritratti.

Un bozzetto

Un bozzetto - WOODNS

  

Ne copiava ... l' essenza.

...si piazzava con il cavalletto ed una sedia vuota...

...si piazzava con il  cavalletto ed una sedia vuota... - WOODNS


Frequentava  i luoghi affollati dai turisti e lì ...per poco danaro, si cimentava nel ritratto.


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Terracina, 10-17 agosto 2019 ,

Terracina, 10-17 agosto 2019 , - WOODNS

Evento da non perdere ! Espongono , Nadia Turella e Giovanna Sacchetti , due artiste contemporanee i cui lavori si ispirano , a svariate tematiche ,imbibite di presente. Argomenti e questioni, di carattere morale ed attuale che pur non volendo, ci riguardano e ci sfiorano da vicino in codesto tempo ed in questo nostro cammino. Nadia , ci guida e ci conduce con le significative e bellissime opere, attraverso mondi antitetici . Terre nelle quali , si contrastano elementi come, l ‘amicizia ed il bullismo , il diritto all’infanzia e la violenza su donne e bambini , il discriminante colore della pelle e la bellezza dei colori di madre natura ed il suo rispetto . Giovanna con i suoi incantevoli lavori ci accompagna e ci guida nel suo mondo fatato, costituito da alberi e figure , da lei definite” angeliche “ che ci parlano delle emozioni ,della solitudine , della rabbia e protestano contro ogni forma di violenza. La sua missiva figurata , ci esorta a comprendere che siamo un tutt’uno e dobbiamo vivere in armonia con tutto,rispettando gli atri esseri. Quindi il messaggio di entrambe racchiuso nel titolo della mostra è ”Oltre “ come un desiderio … Perché c’è sempre speranza che tutto migliori. F.B.W.

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