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Alle corse - Cronaca

L’accoppiata è la morte del giocatore

L’accoppiata è la morte del giocatore - WOODNS

Tutto parte dalla frase emblematica che conferisce il  titolo a quest'opera. Bisogna qui rifarsi all'empirismo personale di Woodns, proprio alla sua esperienza di giocatore. L'artista, qui in veste di scomettitore, considerava l'accoppiata un gioco molto difficile: puntata che consiste nel pronosticare i cavalli che arrivano rispettivamente al primo ed al secondo posto, nella gara. Un gioco molto remunerativo ma carico di aleatorietà. Per cui lo sconsigliava a se stesso, appunto, con la frase "l'accoppiata è la morte del giocatore". Per questo, affidandosi alla sua grande esperienza, preferiva puntare sul vincente o sul piazzato, considerendo questi azzardi come ancore di salvezza.Viene comunque qui rappresentato il corpo di un cavallo con le gambe all'aria , in segno di resa, e alla testa del'equino si sostituisce il capo del giocatore esangue. 


L’ accoppiata è la morte del giocatore  - 1977 - Olio su panforte 14,6 x12,2 cm
(Collezione privata - F. & M. B. W.) 

 


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Terracina, 10-17 agosto 2019 ,

Terracina, 10-17 agosto 2019 , - WOODNS

Evento da non perdere ! Espongono , Nadia Turella e Giovanna Sacchetti , due artiste contemporanee i cui lavori si ispirano , a svariate tematiche ,imbibite di presente. Argomenti e questioni, di carattere morale ed attuale che pur non volendo, ci riguardano e ci sfiorano da vicino in codesto tempo ed in questo nostro cammino. Nadia , ci guida e ci conduce con le significative e bellissime opere, attraverso mondi antitetici . Terre nelle quali , si contrastano elementi come, l ‘amicizia ed il bullismo , il diritto all’infanzia e la violenza su donne e bambini , il discriminante colore della pelle e la bellezza dei colori di madre natura ed il suo rispetto . Giovanna con i suoi incantevoli lavori ci accompagna e ci guida nel suo mondo fatato, costituito da alberi e figure , da lei definite” angeliche “ che ci parlano delle emozioni ,della solitudine , della rabbia e protestano contro ogni forma di violenza. La sua missiva figurata , ci esorta a comprendere che siamo un tutt’uno e dobbiamo vivere in armonia con tutto,rispettando gli atri esseri. Quindi il messaggio di entrambe racchiuso nel titolo della mostra è ”Oltre “ come un desiderio … Perché c’è sempre speranza che tutto migliori. F.B.W.

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